UN ALIMENTO STRAORDINARIO, NUTRIENTE E LEGGERO
Il Parmigiano-Reggiano mette d'accordo gastronomi e medici, poeti
e letterati, virtuosi e gourmet della mensa e tecnici della nutrizione.
E' raro che ciò che fa a tavola la delizia dei gastronomi
incontri l'approvazione del medico e del dietista. Il cuoco viene
lodato, ma il medico protesta; chi mangia cibi succulenti, spesso
" li tiene in bocca pochi istanti, nello stomaco alcune ore
e nei depositi di grasso del corpo per sempre".
Il formaggio Parmigiano-Reggiano è una delle pochissime felici
eccezioni, nutrientissimo, di sapore pieno e stuzzicante, delizia
come condimento e come formaggio da tavola il gastronomo più
esigente e, nello stesso tempo, soddisfa per la sua digestione ed
assimilazione facilitata; il dietologo lo raccomanda anche nell'alimentazione
dei bambini, delle gestanti, dei convalescenti e dei vecchi.
E, naturalmente, è particolarmente raccomandato per chi desidera
mantenere la linea.
Qual è il segreto? O meglio, perchè elementi di solito
in contrasto - valore nutritivo e digeribilità - convivono
armonicamente nel Parmigiano-Reggiano? Perchè è un
alimento tutto e solo naturale.
SEDICI LITRI DI LATTE
Nel Parmigiano-Reggiano c'è una vera e propria concentrazione
di sostanze nutritive, perchè un chilo di formaggio si ottiene
da ben sedici litri del pregiatissimo latte della zona tipica, eccezionale
per tenore di proteine e vitamine, per ricchezza di calcio e di
fosforo.
Il latte è, in se stesso, alimento completo di digeribilità
relativamente facile, perchè contiene sostanze semplici ed
essenziali di facile assimilazione da parte dell'organismo.
Questa carica nutritiva si concentra nella pasta del Parmigiano-Reggiano
e, nel lunghissimo periodo di invecchiamento naturale, resta viva,
in un processo che ne esalta i suoi pregi organolettici e sviluppa
contemporaneamente i caratteri che la renderanno ancora più
facilmente assimilabile.
L'affinamento è assolutamente naturale, non forzato da sostanze
estranee o da alterazioni della temperatura ambiente; e questo è
uno dei segreti che danno al Parmigiano-Reggiano, in grado eccellente,
i tre pregi di cui si parlava: conservazione di un altissimo potere
nutritivo, sapore inimitabile, facile digeribilità.
Dai molti studi e ricerche, che sono stati compiuti in epoche diverse
e che si sono recentemente moltiplicati, si può indicare
- in sintesi - quale è il contenuto nutritivo medio del Parmigiano-Reggiano.
Il 36,14% è costituito da sostanze proteiche; un indice questo
superiore a quello di qualunque altro formaggio. Il suo contenuto
medio in lipidi è basso, appena il 28,3%, mentre valori molto
alti si registrano per il calcio (1,30%) e per il fosforo (0,70%).
Le vitamine sono presenti in quantità eccezionalmente varia
ed equilibrata. Il valore in calorie è di 392 per etto. In
sintesi: un' altissima quota di elementi proteici e lipidi nobili,
una concentrazione straordinaria di vitamine e sali minerali.
FA BENE A TUTTE LE ETA'
Gli scienziati, nello studio della biochimica, e i dietisti, nell'applicare
tali studi all'alimentazione, con una particolare recente accentuazione
a livello dei pediatri, sono stati concordi nell'assegnare al Parmigiano-Reggiano
una parte privilegiata tra i nostri prodotti tipici. Esso è
consigliato infatti non solo per un uso sempre più esteso
nell'alimentazione quotidiana (come condimento, come ingrediente
di base per piatti sani e squisiti, come formaggio da tavola, come
stuzzicante novità, con gli aperitivi, merende, party, picnic
e nei cocktail), ma anche come componente importante in diete particolari
per le speciali necessità imposte dalla crescente e specifica
attenzione agli aspetti salutistici e qualitativi della dieta.
I pediatri, per esempio, raccomandano di condire con il Parmigiano-Reggiano
le prime pappe dei bambini; nel periodo della crescita poi, l'apporto
di calcio, di fosforo, di altri sali minerali e di vitamine, assicurato
da questo straordinario formaggio, costituisce una risorsa validissima
per le esigenze del giovane organismo.
In un'alimentazione razionale, quale dovrebbe essere quella abituale
delle persone che si preoccupano di mantenersi in buona salute fino
all'età più tarda, non dovrebbe mai mancare il Parmigiano-Reggiano:
non solo come condimento o come ingrediente di base nei piatti squisiti
della cucina italiana, ma anche come formaggio da tavola, magari
accompagnato dalla frutta di stagione: pere, mele , pesche, fichi,
uva, ecc... E' un alimento completo e ideale perchè concentra
molta parte delle sostanze indispensabili al nostro sostentamento
e soprattutto perchè assicura un eccellente benessere corporeo.
Ciò ha fatto sì che anche i preparatori atletici ed
i responsabili dell'alimentazione degli sportivi abbiano scoperto
la particolare rispondenza di Parmigiano-Reggiano per la dieta degli
atleti e di chi pratica sport, proprio perchè nutre senza
appesantire ed è un alimento a digestione facilitata.
LA GRANDE CUCINA
Il Parmigiano-Reggiano ha sempre stuzzicato l'estro e l'entusiasmo
dei gastronomi e dei cuochi. Non sono pochi i nostri scrittori che
si sono specializzati nella storia e letteratura della cucina, dall'Alberini,
al Di Corato, al Monelli, al Paolini che hanno celebrato le virtù
di questo formaggio unico al mondo, dottamente dissertando, per
esempio, su quali vini meglio gli si accompagnino. Senza voler aggiungere
niente alle loro sapienti conclusioni, ricordiamo soltanto che nella
zona dove il Parmigiano-Reggiano si produce, il vino che da secoli
lo accompagna è di solito il lambrusco. Ma valga, in ogni
caso, il consiglio del Monelli: serbare per il Parmigiano-Reggiano
la bottiglia migliore.
Dove parlano i poeti della mensa occorre dar la parola anche ai
grandi cuochi, a coloro che sono in modo diverso autentici vati
della cucina. Luigi Carnacina, maestro della "grande cucina"
di fama internazionale, così si esprime: "Il Parmi giano-Reggiano,
per conto mio, è il formaggio completo, il formaggio re.
Infatti, anche come formaggio da tavola, ha una fragranza, un suo
aroma, che soddisfa tanto il delicato quanto il forte mangiatore.
Ed è sempre il formaggio che soddisfa il competente e il
poeta della tavola".
Ci sembra che questo elogio sia così autorevole e così
eloquente da non dover aggiungere niente di più.
NATURALE GENUINO UNICO
Sono forse le parole che in queste pagine sono state usate di più
per qualificare il formaggio Parmigiano-Reggiano. Non sono attributi
né metaforici né amplificativi, ma corrispondono a
concreti caratteri del prodotto.
Naturale
E' legittimo chiamare "naturale" il Parmigiano-Reggiano
perchè l'estensione di significato che la parola assume nel
nostro caso è veramente minima. A produrre il Parmigiano-Reggiano
interviene certo la mano dell'uomo, ma l'arte dei casari non ha
bisogno di aggiungere alla materia prima, il latte pregiato, nessun
ingrediente chimico né di ricorrere all'uso di macchine complesse.
Naturale è il latte che si adopera, non toccato dall'intervento
di antifermentativi, ma vivo, come si ottiene dalla mungitura; naturale
il caglio che è un prodotto di origine animale (proviene
dallo stomaco di vitelli lattanti).
A ciò si aggiunge l'azione del calore e l'arte del casaro.
Ma altrettanto importante è anche che l'affinamento del Parmigiano-Reggiano
è un processo assolutamente naturale che segue il lento ritmo
delle stagioni e non è né sollecitato nè turbato
da sostanze estranee o da variazioni artificiali della temperatura
o dell'umidità ambiente. Perfino la marchiatura è
ottenuta senza impiego di sostanze aggiunte con processi rigorosamente
naturali.
Genuino
La genuinità è una caratteristica assoluta del formaggio
Parmigiano-Reggiano ed è costituita dal complesso di elementi
che siamo andati illustrando e che sono principalmente:
l'ambiente di produzione e cioè la zona tipica costituita
dai territori tutelati e protetti delle province di Parma, Reggio
Emilia, Modena, Mantova alla destra del fiume Po e Bologna alla
sinistra del fiume Reno; le caratteristiche del terreno, delle colture
foraggere spontanee e degli allevamenti costituiscono un insieme
unico ed esclusivo di questa zona e determinano la particolare qualità
del latte che deve possedere un'alta attitudine casearia per essere
destinato alla produzione di Parmigiano-Reggiano;
il metodo di lavorazione che è un'arte custodita e tramandata
dal maestro casaro e che è costante ed immutata da almeno
otto secoli;
la stagionatura assolutamente naturale, che si protrae dai 12 al
36 mesi;
la garanzia della legge e il controllo di conformità esercitato
prima sul processo di lavorazione e poi sul commercio dal Consorzio
del Formaggio Parmigiano-Reggiano (per espressa delega dello Stato),
che del rispetto di questa legge è garante.
Tutto ciò fa sì che la genuinità del Parmigiano-Reggiano
sia assoluta, tanto che se esso non fosse genuino non sarebbe più
Parmigiano-Reggiano.
Unico
E' una definizione che è stata messa in rilievo all'inizio
di queste note, dove se ne è anticipato il senso, indicando
che non c'è altro formaggio che possa vantare la storia,
la cultura, la tradizione e il primato qualitativo del Parmigiano-Reggiano.
Questi fattori peculiari ed esclusivi costituiscono la risultante
di una serie di elementi unici, comprensivi dei fattori umani, quali:
il metodo di lavorazione, l'invecchiamento naturale, il valore nutritivo
e il sapore, tanto che ad esso i grandi nomi della gastronomia e
della cucina hanno voluto riservare la dizione di "formaggio
unico al mondo", proprio perchè è un capolavoro
della natura che non finisce mai di stupire.
UN GRANDE FORMAGGIO DA TAVOLA
Il Parmigiano-Reggiano è un ingrediente insostituibile della
buona cucina italiana e della più vasta dieta mediterranea,
grazie alla sua spiccata versatilità che lo fa annoverare
fra i più classici formaggi da tavola.
Queste sue prerogative hanno fatto sì che il Parmigiano-Reggiano,
da almeno otto secoli, entri con pieno diritto nei piatti più
ricchi e più golosi e nobiliti, completandoli, i pranzi più
frugali come quelli più raffinati.
Gli usi più razionali sono ben noti: il Parmigiano-Reggiano
grattugiato è, da tempo immemorabile, il condimento insostituibile
per la pastasciutta, il riso, le minestre ed i consommé.
Ma ogni donna di casa sa che il Parmigiano-Reggiano è un
ingrediente di base per moltissimi piatti sia della cucina italiana,
basta ricordare il gettonatissimo carpaccio, così come della
più raffinata cucina internazionale.
Dai primi piatti, ai piatti di carne, agli ortaggi, agli sformati,
alle salse, senza dimenticare le tipiche ricette della cucina regionale
italiana, il Parmigiano-Reggiano dà nobiltà e sapore
anche alle preparazioni più semplici. Ma il Parmigiano-Reggiano
non è secondo a nessuno anche come formaggio da tavola, proprio
per la pienezza e la delicatezza di sapore che gli è caratteristica;
si sa che per gustarlo come si merita, il Parmigiano-Reggiano va
mangiato da solo, appunto come formaggio da tavola, oppure accompagnato
con la frutta fresca e con le verdure per preparare irresistibili
fresche e leggere insalate, o frugal i gustosi panini, sfilatini,
tartine, tramezzini e/o toast, ecc.
Tutti conoscono quale delizia sia un pezzo di Parmigiano-Reggiano
con le pere; ma molti devono ancora scoprire l'altrettanto armoniosa
combinazione di sapori del Parmigiano-Reggiano con le mele, le pesche,
i fichi, l'uva, le noci, il kiwi, ecc. Un altro uso, che è
nato all'estero per merito di barman di classe, ma già diffuso
anche in Italia, è quello di servire scaglie, noci e bocconcini
di Parmigiano-Reggiano con gli aperitivi e i cocktail; si ottiene
cos ì di esaltare il sapore dei liquori secchi e di temperarne
gli effetti alcolici.